fbpx
35€ in bolletta: bufala o realtà?

35€ in bolletta: bufala o realtà?

Nelle ultime ore sta girando una catena tramite social riguardante l’aggravio di 35€ nelle prossime bollette di energia elettrica, il seguente:

FATE GIRARE! – Nella bolletta luce dal prossimo aprile, ci saranno VERAMENTE dalle 30 alle 35€ in più (fonte ALTROCONSUMO Associazione Consumatori) per coprire i milioni di euro accumulati da morosi (gente che non paga) NON DOBBIAMO PAGARE IN ATTESA DI DECISIONI DEL T.A.R …Io non le pago (ho già tolto la domiciliazione bancaria e pagherò la somma CHE MI SPETTA con un bollettino postale scritto a mano con l’importo decurtato della cifra che non mi spetta come da contratto) MA FUNZIONERÀ SOLO SE LO FAREMO IN TANTI. mi sembra il caso di collaborare con chi sta organizzando questa civile e giusta protesta… Che ne dici?”

Prima di scoprire se la notizia è vera, facciamo un passo indietro in merito alla scorsa delibera n°50 dello scorso 1 Febbraio 2018 da parte di ARERA(Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ex AEEG.

La delibera numero 50 dello scorso 1° febbraio di Arera, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ha stabilito che il buco creato dagli evasori dovrà essere ripianato dai contribuenti.

La novità principale ruota intorno a quelli che si chiamano ‘oneri generali di sistema’ delle bollette non pagate che fino ad oggi venivano coperti dalle imprese di vendita.

Gli oneri di sistema rappresentano quella fetta della bolletta (circa il 20%), che comprende gli inventivi per le energie rinnovabili, lo smaltimento del sistema nucleare e altre dettagli normativi e fiscali che valgono miliardi. Ora a questi oneri si aggiungono anche i debiti non pagati dai consumatori morosi.

I furbi se la svignano e gli onesti pagano pure per i furbi

Siamo in Italia, quindi tutto normale, non c’è di che preoccuparsi!

Incredibile ma è così: chi è in regola con i pagamenti dovrà pagare di più perchè gli evasori non si riescono a prendere e a fargliela pagare, in quanto diventati veri e propri professionisti del “Turismo Energetico”.

In sostanza i turisti energetici che non vogliono pagare effettuano una “vacanza” tra le società che offrono le forniture elettriche. Tempo che la società fornitrice si accorga del mancato pagamento e l’ utente e già volato ad un’altra compagnia, ricominciando da capo con un’ altra vittima.

Tutti al mare, tutti al mare, a non pagar le bollette amare!!!

Tornando alla catena: bufala o realtà?

Bene, voglio informarti che si tratta di Fake News, ovvero falsa notizia o appunto bufala!!!

Vi invito a diffidare da questo tipo di informazioni girate tramite catena e a prendere in considerazione solamente comunicazioni effettuati tramite canali ufficiali come quello dell’Autority.

Come possiamo vedere in questo servizio di TgCom, il debito dei morosi, non quelli di San Valentino, ma quelli che non pagano le bollette, ammonta a circa 1 Miliardo di euro. In una prima fase verranno ripartiti, per i circa 37 milioni di consumatori, circa 200 milioni di euro.

Quindi facendo una semplice divisione:

200.000.000€ : 37.000.000.€ otteniamo circa 5€, per l’esattezza 5,4054054054€.

Sicuramente una cifra molto ridotta ma che comunque lascia un pò di amaro in bocca agli onesti che si prendono la responsabilità di pagare i propri debiti!!!

Con ciò non sto giustificando la cifra, tuttavia è palese che la notizia che sta girando non è veritiera al 100%! Ancora la normativa non è entrata in vigore, quindi inutile creare allarmismi e distrarci dalle cose più concrete!

Quindi niente allarmismi, con quei 35€ andatevi a mangiare una bella pizza!!! Mi raccomanda con mozzarella rigorosamente di bufala e rimandiamo il tutto quando ci saranno notizie ufficiali.

In ogni caso se può essere di sollievo io con la mia Associazione sto già raccogliendo le adesioni per una possibile tutela.

Se hai bisogno di maggiori informazioni puoi scrivermi a supporto@giovanniriccobono.it

Insieme si può,

Giovanni.

Comments

comments

2 commenti su “35€ in bolletta: bufala o realtà?”

  1. Inutili allarmismi un bel niente! L’indignazione non e legata all’importo, ma al modo arbitrario di gestire i nostri soldi! Cinque o trentacinque oggi….. domani si sentiranno liberi , anche se lo sono già da tempo ormai, di scaricare sugli onesti cittadini le “negligenze” di chi non lo è! L’unica bufala è quella che lei consiglia di mangiare con la pizza! Il resto è solo abuso a parer mio.

    • Sig. Paolo lei ha ragione! Ma ripeto, è inutile creare inutili allarmismi! Da fonti ufficiali ancora non risulta nessuna tempistica! Definisco bufala, aldilà dell’importo, In quanto, a mio parere, è una catena strumentata per distrarci da cose più concrete!

      Quando avremo la certezza che tutto ciò sarà concreto allota vedremo come agire!

Lascia un commento