1° Ottobre 2019 aumenti prezzi energia elettrica e gas: consumatori più vicini o sempre più lontani dal mercato libero?

1° Ottobre 2019 aumenti prezzi energia elettrica e gas: consumatori più vicini o sempre più lontani dal mercato libero?

Ieri al TG3 hanno dedicato uno spazio di una ventina di minuti, “In bolletta”, in cui hanno parlato dei recenti aumenti dei prezzi tutelato e della liberalizzazione del mercato libero, servizio che mi ha ispirato la scrittura del seguente articolo.

Hanno intervistato diversi consumatori, rassegnati dall’ennesimo aumento, “non possiamo farci nulla” esclama una Signora.

Nello specifico dal 1° Ottobre, ovvero quarto quadrimestre del 2019, i prezzi delle materie prime energia e gas sono aumentati rispettivamente del +2,6% e del +3,9%.

In realtà se andiamo a spulciare solamente la componente PE, ovvero Prezzo Energia, si nota che questi aumenti si aggirino intorno al 9%. La classifica situazione dove “abbassano da una parte e alzano dall’altra”.

Tali aumenti si sono verificati a causa di un calo di produzione dal nucleare francese, dal calo di produzione di gas in Olanda e dal recente attacco in Arabia Saudita.

Mi soffermo su questo, apparentemente piccolo, aumento.

Ormai, con la mia esperienza ormai pluriennale di consulente energetico ne davvero viste di tutte i colori o di cotte e di crude, come si suol dire.

Fa sorridere quando dinanzi agli aumenti le persone abbiano una reazione negativa, ma quando si approcciano ad una consulenza dove avrebbero l’opportunità di ottimizzare la spesa annua del 3, 4 o 6% la classica risposta è “per così poco devo smuovere un mondo?”

Questo è un primo cortocircuito che avviene nei consumatori, sia ovvio che ciò in primis non è per colpa loro, ma è tutta una serie di credenze e scetticismo che si è venuto a creare nei confronti del settore.

Il rischio che dinanzi ad un risparmio, definito esiguo, ci si possa ritrovare a dover pagare cifre stratosferiche perché al vicino/alla sorella/al cuggino è successa una cosa bruttissima quando ha cambiato fornitore, paralizza il consumatore.

Tornando al servizio, successivamente si è parlato della ormai nota data del 1° Luglio 2020, data che sta diventando un incubo per molti consumatori, dove i consumatori, che sono ancora in regime tutelato, dovranno affacciarsi al mercato libero, volenti o nolenti.

Magicamente quando si parla di mercato libero i consumatori si mettono subito in allerta, spesso senza neppure comprendere il suo significato e il suo funzionamento.

Ma perché fa tanto paura il mercato libero?

Molti consumatori ritengono che il mercato tutelato possa loro garantire una maggiore sicurezza, in quanto statale, ma poi, gli stessi, hanno sfiducia nelle istituzioni e su tanti altri punti di competenza pubblica.

Questo si potrebbe definire un secondo vero e proprio cortocircuito a cui i consumatori sono soggetti inconsciamente, ed è la prova che la vera motivazione di rifiuto verso il mercato libero non è la paura, ma bensì il non conoscere o conoscere superficialmente.

Dodici anni di truffe, dal 2007 ad oggi, hanno creato delle credenze nei consumatori che ormai sono divenute vere e proprie realtà.

Ho affrontato il tema sulle credenze dei consumatori in passato, se te lo sei perso puoi trovarlo cliccando qui

Sei false verità su Enel che ti faranno guardare con occhi diversi il settore energetico

Dinanzi alla decisione di aprire completamente le porte al mercato libero, invece di rimpiangere ciò che è stato o ipotizzare scenari utopici, i consumatori dovrebbero impegnarsi a cercare un’alternativa se realmente vogliono proteggere le proprie utenze.

La strada di farsi seguire da professionisti del settore potrebbe risultare una valida alternativa.

Oggi sono diversi i professionisti che hanno scelto di specializzarsi nel settore energia, o ancora meglio nelle utility, garantendo ai loro clienti professionalità, costanza e competenza.

Da 4 anni a questa parte ho deciso di specializzarmi nel settore energetico per diventare un punto di riferimento per i consumatori di energia elettrica e gas. Ho ideato il sistema di tutela per poter diventare l’alternativa al mercato tutelato.

Se da un lato le tariffe nel regime tutelato, sono appunto tutelate in quanto regolamentate da un organo, ARERA, che le aggiorna trimestralmente, dall’altro il tutto non può garantire una completa tutela, ma soprattutto un supporto nella gestione delle proprie utenze.

Si sa benissimo che il vero problema, o meglio costo, delle bollette sono i costi fissi, ma fin quanto lo Stato non rivedrà la riforma energetica, il focus, oltre a quello di risparmiare, deve essere quello di non farsi fregare.

Troppe sono le offerte commerciali che mettono a dura prova i consumatori, i quali si fidano di offerte apparentemente vantaggiose, ma che, purtroppo, si rivelano farlocche, alimentando solamente la credenza “il mercato libero è una grande fregatura”.

In una giungla cosi competitiva è molto pericoloso per i consumatori farsi strada da soli, il consiglio che mi sento di dare è quello di affidarvi ad una persona di fiducia, che conoscete già o farvela segnalare da qualche persona a voi vicino che ha già avuto modo di “testare” la professionalità del consulente.

Del resto perché esistono i consulenti?

Prendiamo il settore degli investimenti, immagina di avere un piccolo gruzzoletto messo da parte e vuoi, hai due possibilità:

  • analizzi a fondo, pro e contro, i possibili mercati dove poter investire e se non vuoi improvvisare, mettendo a rischio i tuoi risparmi, ciò richiede molto tempo, ma soprattutto competenze;
  • affidarti ad un consulente finanziario che in base alla disponibilità, all’obiettivo, alla durata dell’investimento e tante altre variabili, valuta insieme a te su quale mercato orientarsi.

Vedi come cambia completamente l’approccio?

Da una parte, almeno che tu non lo faccia per lavoro, ti ritrovi con dei soldi in mano, effettui delle ricerche, magari superficiali, vedendo quali sono i mercati di tendenza e procedi.

Dall’altra, con il consulente, programmate insieme da dove partite e dove volete arrivare, valutando in toto rischi e opportunità.

Stessa cosa vale per il settore delle utenze, certo il rischio è molto più basso, quasi nullo oserei dire, ed è questo il reale motivo per cui, ancora oggi, molte persone preferiscono fare da sole.

Che può succedere?

Se la scelta effettuata va male, cambi nuovamente fornitore, e così via.

Questo può essere un modo, ma non è il modo ottimale per gestire le proprie utenze.

Se vuoi scoprire come poter cambiare completamente gestione con le tue utenze, eliminare i disservizi, ottimizzare i costi e avere sempre una persona di fiducia al tuo fianco, ti invito a scoprire subito il Sistema di Tutela, ideato per proteggere le tue utenze per sempre.

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Se hai bisogno di informazioni, consigli o suggerimenti puoi scrivermi a supporto@giovanniriccobono.it

Giovanni,

Insieme si può!

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