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4+1 buoni motivi per non fare un contratto con un call center

4+1 buoni motivi per non fare un contratto con un call center

Il mercato libero dei servizi energetici ha portato ad alcuni vantaggi come quello della concorrenza, difatti i vari fornitori propongono prezzi vari tra loro e tu puoi scegliere la tariffa migliore per risparmiare.

Ma non solo, infatti il mercato libero prevede anche di poter personalizzare l’offerta con servizi aggiuntivi e non basarsi solamente sulla scelta della tariffa.

Clicca qui per vedere il video dove spiego la differenza

tra mercato tutelato e mercato libero.

Se già mi segui da tempo avrai potuto capire che allo stesso tempo ci sono degli svantaggi, tra cui le tecniche truffaldine per far cambiare fornitore alle persone che giorno dopo giorno combatto affinché i consumatori possano essere tutelati e far si che “cambiare fornitore non sia più una truffa”.

Scopri il sistema di tutela che ti permette di gestire in tutta tranquillata le tue forniture e le tue bollette.

Se mi segui sulla community Facebook “Consulenza Energetica” saprai già che ho deciso di analizzare nello specifico tutte le figure commerciali che ogni giorni si propongono per farti cambiare contratto, in modo da capire perché è meglio evitarle se non vuoi recare dei danni alle tue utenze e di conseguenza al tuo portafoglio.

La settimana scorsa è stato il turno dei comparatori di offerte online(se ti sei perso l’articolo lo puoi trovare qui),  mentre oggi ti voglio parlare di una figura alquanto conosciuta in quanto ogni essere esistente sulla faccia della terra avrà sicuramente incontrato nel percorso della propria vita. Sto parlando degli operatori call center.

Per carità, alcuni saranno bravissime persone che svolgono il loro lavoro, altre un pò meno, ma se si parla di energia è assolutamente sconsigliato (oserei dire vietato) fare un contratto a distanza tramite telefono.

Prima di arrivare ai perché  voglio guidarti passo-passo quello che succede tipicamente quando si riceve una chiamata commerciale da un call center per un cambio fornitore

Generalmente squilla il telefono, chi ti chiama è molto spesso una persona straniera, inizia a parlare velocemente, presentandosi a nome di X Energia e non lasciandoti spazio di poter fiatare.

“Questo è il mio codice operatore” dovrebbero dire, ma non tutti si sono ancora adeguati alle normative che obbligano a rilasciare un codice di riconoscimento per poter identificare anche in futuro la persona con cui stai parlando.

La chiamata continua con “volevo informarla che abbiamo una nuova offerta(per lo più riservate giusto giusto a te che ti sta chiamando) ad un prezzo inferiore rispetto a quello che sta pagando”.

Ci basta analizzare semplicemente questa tipica chiamata per notare subito delle discrepanze e di conseguenza i motivi per cui non bisogna mai cambiare fornitore al telefono.

O parlano velocemente, non dandoti spazio di inserirti nella conservazione, o iniziamo a porti domande retoriche al fine di farti rispondere di si.

In primis è che questi operatori non lavorano direttamente con il fornitore per cui vendono i contratti. Ma il fornitore ha diverse agenzie a cui affida i suoi mandati, dislocati sia in Italia che all’estero, tra cui appunto anche i call center.

Perché parlano velocemente?

Semplicemente perché una chiamata commerciale ha un lasso di tempo molto ristretto di attenzione e quindi devono riempirti di tutta una serie di informazioni, a brucia pelo, con l’obiettivo di tenerti “passivo” ed evitare di attivare la parte razionale del cervello, che ciò significherebbe per loro: mandarli a cagare o più educatamente riattaccare il telefono.

Inoltre se ti permettessero di inserirti nella conversazione manderesti in palla il loro script(che consiste appunto in una serie di informazioni veloci con all’interno parole che fanno gola come “risparmio” “pagare meno” ).

Provare per credere: Hai mai provato a interromperli far loro una domanda o raccontare episodi che ti sono capitati?

La stragrande maggioranza inizia a balbettare qualcosa, altri riattaccano semplicemente il telefono. Questo è il loro modo di lavorare, purtroppo.

Perché puntano a farti dire di si?

“Più una persona risponde di si, più è disposta a continuare a dirti di si”

La tecnica di una serie di “domande a imbuto” che creano un “campo affermativo”

Quindi tendenzialmente in fase di chiusura si è più predisposti a concludere il contratto.

Diciamo che questa è solamente la parte buona del cosiddetto “Yes set”. Infatti l’obiettivo di alcuni venditori, truffatori, è quello poi modificare la chiamata simulando una vera e propria registrazione per la sottoscrizione di un nuovo contratto, è tutto questo a tua insaputa.

Tra l’altro la chiamata tipo che ho descritto sopra diciamo che è quella più trasparente, c’è chi s’inventa di chiamare dall’autorità, chi dal distributore, chi di essere il tuo fornitore e devono confermare i dati per un aggiornamento della tariffa.

Ecco in questi casi bisogna essere furbi e avere la lucidità di riflettere subito che:

1)Se realmente fosse il tuo fornitore ha già i dati, se realmente deve verificarli  fatteli elencare da lui e non al contrario, al primo errore saluta e riattacca.

Infatti una strategia molto diffusa è proprio questa: Fingendosi di voler aggiornare i dati(che non hanno) incominciano a farti una serie di domande per poter recuperare  tutti i tuoi dati personali con la finalità di cambiarti fornitore a tua insaputa.

2)L’Autorità per l’energia e elettrica è gas NON chiama tramite call center per comunicazioni inerenti alla tua fornitura. L’autorità ha il compito di vigilare sulla regolare competizione tra i fornitori del mercato energetico, NON ha la funzione di comunicare ai consumatori finali informazioni sulla propria fornitura.

3)Idem il distributore, quindi anche lui NON ti chiamerà mai per confermare i dati, aggiornarti la tariffa o qualsiasi altra storiella si possano inventare.

Ma aldilà del modo scorretto di vendere, delle truffe messe in atto per captare i tuoi dati personali e cambiarti fornitore. Perché è meglio evitare di cambiare fornitore al telefono?

Ci tengo a precisare che ciò che scrivo lo so anche per esperienza personale.

Uno dei miei primi lavori da ragazzino fu proprio l’operatore telemarketing in un call center, non nel settore energetico ma in quelle telefonico, tuttavia la sostanza non cambia.

In quel caso era diverso, mi occupavo di fissare appuntamenti per i nostri consulenti, che successivamente andavano a far visita ai potenziali clienti per proporre il proprio servizio, ma ho avuto modo di conoscere molti retroscena del settore.

1)Preparazione

Gli operatori call center hanno una formazione base per poter alzare la cornetta, sfogliare gli elenchi, premere start per avviare la tiritera di vendita, il tutto contornato con qualche nozione in merito al settore di riferimento. Stop.

Non hanno una formazione tecnica sul settore energetico e di conseguenza non possono fare una valutazione corretta e dettagliata su quale fornitore è meglio per te, tra l’altro farla al telefono sarebbe alquanto impossibile.

Ma non solo, hanno dei tempi prestabiliti per la durata della chiamata, se non riescono a concludere la vendita entro il tempo prestabilito sanno di aver perso il contratto e devono dedicarsi immediatamente alla prossima chiamata.

Più chiamate fanno, più aumentano le possibilità di chiudere un contratto.

Le percentuali di chiusura sono molto basse, quindi gli operatori sono costretti ad effettuare centinaia e centinaia di chiamate al giorno per guadagnare qualche spicciolo, quindi per loro sei soltanto un numero.

2)Strategie di acquisizione scorrette

Difficilmente troverai l’operatore onesto che ti racconta per filo e per segno quello che sta facendo, qual è il loro obiettivo e tutti i minimi particolari dell’offerta.

È per questo che vengono elaborate tutta una serie di strategie truffaldine per aggirare le obiezioni e fare lo stesso il contratto, a discapito tuo.

3)Prodotto uguale per tutti

Non importa che tu sia un’azienda, un consumatore domestico, che abbia una seconda casa al mare, l’offerta che ti cercheranno di venderti sarà sempre la stessa.

Questo ti fa capire, maggiormente, che non sono li per fare i tuoi interessi, ma solamente per fare l’ennesimo contratto, beccarsi la provvigione e raggiungere il loro obiettivo.

4)Post vendita inesistente

Come dicevo prima sei soltanto un numero, l’ennesimo numero da chiamare per cercare di chiudere un contratto. L’interesse che hanno nei tuoi confronti, nel risolverti i problemi è pari a zero.

Per non parlare appunto del post vendita. Tutte le agenzie che lavorano per le più note compagnie sono slegate dal servizio clienti. Quindi se successivamente alla sottoscrizione del contratto avresti bisogno di parlare con qualcuno per maggiori informazioni, approfondimenti tutto ciò risulterebbe difficile se non impossibile.

Questi sono i 4 punti salienti per cui è consigliabile evitare di sottoscrivere un contratto per vie telefoniche.

Se nonostante questi consigli comunque sia ti venisse la tentazione di fare un contratto tramite call center per i più svariati motivi o semplicemente perché l’operatore ti ha trasmesso qualcosa con la sua voce riuscendo ad entrare in sintonia e non vuoi “deluderlo”, permettimi di lasciarti un ultimo consiglio per poterti tutelare ulteriormente.

Verifica sempre se l’offerta che ti viene proposta dall’operatore esiste realmente e funziona come ti ha spiegato.

Molti operatori hanno il vizio, chiamiamolo cosi, che per rendere più allettante l’offerta iniziano a mettere offerte e bonus completamente inventati. Alt, stop, fermarti un attimo.

Appuntati tutti i dettagli dell’offerta e farti richiamare dall’operatore il giorno dopo.

Fidati che suo interesse richiamarti e non si lascerà perdere l’occasione di un potenziale cliente davvero interessato. Verifica nel sito del fornitore offerte se l’offerta funziona esattamente per come ti è stata venduta al telefono, in modo tale da non prendere abbagli e ritrovarti in spiacevoli sorprese.

Per tutto il resto sappi che comunque è sempre fondamentale avere una figura di riferimento esperta nel settore e non il classico improvvisato.

Se sei arrivato fin qui significa che realmente vuoi capire come poterti tutelare dai cambi fornitore e conoscere tutti i tranelli e le trappole che ti possono capitare.

Ti invito a leggere l’articolo

Perché un consulente personale per le tue utenze

in modo da poter trovare finalmente il professionista che fa per te e difenderti da tutte le truffe, anche quelle dei call center

Se hai bisogno di maggiori informazioni scrivimi a info@giovanniriccobono.it

Think big(pensa in grande), insieme si può.

Giovanni.

 

 

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